Ultima modifica: 19 settembre 2017

Chimica dei materiali e Biotecnologie Sanitarie

 

LA SPECIALIZZAZIONE DI CHIMICA

Cos’è la specializzazione di Chimica

L’attuale realtà  produttiva, configurando nuovi bisogni, impone di ripensare la figura del Chimico, per fornire risposte adeguate nell’affrontare le problematiche connesse con questioni quali la protezione ambientale, la gestione e trasformazione dei rifiuti, la conservazione e sofisticazione alimentare.

Come si studia per la specializzazione di Chimica

Il 1°biennio ha la funzione di completare la preparazione di base e di contribuire alla formazione umana e civile degli allievi: nel corso dei primi due anni, inoltre, inizia l’acquisizione di saperi e di competenze di indirizzo in funzione orientativa.

Nel 2°biennio il corso si caratterizza per un’area di indirizzo che comprende le seguenti discipline: Chimica Analitica e strumentale, Chimica Organica e Biochimica, Tecnologie Chimiche e Biotecnologie.

L’esigenza formativa complessiva viene poi raggiunta grazie a insegnamenti umanistici e scientifici analoghi a quelli liceali.

Che tipo di formazione offre la specializzazione di Chimica

Tale specializzazione si propone di formare figure professionali che, partendo da adeguate conoscenze di base nei vari settori della chimica, siano in grado di:

  • partecipare, con un personale responsabile contributo, al lavoro organizzato e di gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento;
  • svolgere un’attività  autonoma di aggiornamento, per adeguare la propria preparazione al continuo evolversi della tecnica e delle necessità  di mercato;
  • valutare nella loro globalità  le problematiche connesse con la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute.
  • affrontare situazioni problematiche in termini sistemici, scegliendo in modo flessibile le strategie di soluzione.

Quali sbocchi offre la specializzazione di Chimica

Il perito chimico, per le competenze maturate, è in grado di svolgere le seguenti attività  professionali:

  • tecnico di laboratorio di analisi adibito a compiti di controllo nei settori: chimico, merceologico, biochimico, farmaceutico, chimico clinico, bromatologico ed ecologico;
  • tecnico addetto alla conduzione e al controllo di impianti di produzione di industrie chimiche;
  • operatore nei laboratori scientifici e di ricerca.

Come tale deve essere in grado di operare nelle varie fasi del processo chimico analitico, sapendone valutare le problematiche, dal campionamento al referto, di operare come addetto agli impianti, anche con competenze sul loro controllo, di inserirsi in un gruppo di progettazione e di partecipazione all’elaborazione e realizzazione di sintesi industriali di prodotti di chimica fine.

Il perito chimico può accedere all’industria, all’insegnamento e, mediante l’esame di abilitazione, iscriversi all’albo per esercitare la libera professione.

A quali facoltà  universitarie si potrà  accedere

Il perito chimico ha accesso agli studi universitari di tutte le facoltà , con preferenza per quelle di Chimica, Biotecnologia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Chimica applicata e ambientale, Chimica industriale, Scienze e Tecnologie per l’ambiente, Ingegneria dei materiali ed altre ad esse affini.


Struttura oraria del piano di studi del triennio della specializzazione di Chimica

 

L’indirizzo di Chimica, Materiali e Biotecnologie si articola in due specializzazioni:

  • Chimica e Materiali
  • Biotecnologie Sanitarie

che hanno in comune, oltre alle materie dell’area umanistico espressiva, le discipline del primo biennio e le chimiche fondamentali: Chimica analitica e strumentale,Chimica organica e biochimica, Tecnologie chimiche e biotecnologie.

L’articolazione relativa all’ambito sanitario affronta anche altre discipline specifiche.

MATERIE DI INSEGNAMENTO
I II III IV V
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Storia, cittadinanza, Costituzione 2 2 2 2 2
Diritto ed economia 2 2
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Matematica 4 4 4 4 3
Scienze della terra – Biologia 2 2
Fisica 3 3
Chimica 3 3
Geografia 1
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3 3
Tecnologie informatiche 3
Scienze e tecnologie applicate  (*) 3
Materie di indirizzo 16 16 17
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale ore settimanali 33 32 32 32 32

(*)Si precisa che i programmi di questa disciplina variano a seconda degli indirizzi di specializzazione.

MATERIE DI INDIRIZZO delle diverse articolazioni

 

Articolazione CHIMICA E MATERIALI

 

Il corso mira a sviluppare competenze nella gestione e nel controllo dei processi chimici, nella pianificazione, gestione e controllo delle attività  di laboratorio di analisi.

 

Materie di indirizzo III IV V
Chimica analitica e strumentale 7 6 8
Chimica organica e biochimica 5 5 3
Tecnologie chimiche industriali 4 5 6

 

Articolazione BIOTECNOLOGIE SANITARIE

Il corso mira alla formazione di analisti di laboratorio e operatori sanitari, che si occupino di prevenzione, controllo ambientale, assistenza, intervento informativo o educativo, in ambito igienico/sanitario.

 

Materie di indirizzo III IV V
Chimica analitica e strumentale 3 3 Â
Chimica organica e biochimica 3 3 4
Biologia, Microbiologia e tecnologie di controllo sanitario 4 4 4
Igiene, Anatomia, Fisiologia, Patologia 6 6 6
Legislazione sanitaria 3