Ultima modifica: 7 ottobre 2015

Istituto Tecnico Turistico

Cos’è l’INDIRIZZO TURISTICO

Nel 1992 l’ITC “Piero Sraffa” ha ampliato e diversificato la propria offerta formativa dando vita ad una sezione Linguistico Aziendale secondo i piani di studi previsti dal progetto di riforma della secondaria superiore, Brocca. Questo progetto prevedeva, nel triennio, lo studio della Geografia Economica e introduceva nei programmi di Italiano e Storia lo studio della Storia dell’Arte.
Accogliendo le richieste del mondo produttivo, sempre più inserito in un contesto internazionale, l’Istituto attivava, a partire dall’anno scolastico 2008/09, grazie all’autonomia scolastica, una diversa specializzazione, che prevedeva lo studio di una terza lingua straniera nel triennio. Nel nuovo ordinamento questa esperienza non ha trovato un riscontro diretto, ma l’indirizzo Turismo del Settore Economico ne può rappresentare una possibile evoluzione

Il Diplomato dell’indirizzo Turistico ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali.

Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale.

Come si studia per l’INDIRIZZO TURISMO

Il 1° biennio ha la funzione di completare la preparazione di base e di contribuire alla formazione umana e civile degli allievi; nel corso dei primi due anni, inoltre, inizia lìacquisizione di saperi e di competenze di indirizzo in funzione orientativa.

Nel 2° biennio e nel quinto anno il corso si caratterizza per un’area di indirizzo che comprende un gruppo discipline con taglio spiccatamente turistico: Diritto, Geografia, Economia aziendale, Arte e territorio, e lo studio di una Terza lingua straniera.

Che tipo di formazione offre l’INDIRIZZO TURISTICO

Il diplomato dell’Indirizzo Turismo è in grado di:

  • Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà , ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente;
  • interpretare i documenti amministrativi e finanziari delle imprese turistiche;
  • gestire adempimenti di natura fiscale;
  • Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità  del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
  • svolgere attività  di marketing;
  • Padroneggiare la lingua inglese e altre due lingue straniere per scopi comunicativi;
  • conoscere le principali caratteristiche culturali dei Paesi di cui si è studiata la lingua attraverso lo studio e l’analisi di opere letterarie, e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali (valido per la lingua inglese e la seconda lingua)

Quali sbocchi offre l’INDIRIZZO TURISMO

L’indirizzo offre sbocchi lavorativi nelle aziende industriali e commerciali, in particolare nelle imprese import/export, nelle aziende turistiche, nel settore fieristico.

A quali facoltà  universitarie si potrà  accedere

Come gli altri indirizzi presenti nel nostro Istituto, fornisce una preparazione di base idonea al proseguimento degli studi in ambito universitario, prevalentemente nel settore delle lingue straniere e del turismo

Struttura oraria del piano di studi dell’indirizzo TURISTICO secondo il nuovo ordinamento

MATERIE DI INSEGNAMENTO I II III IV V
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Storia 2 2 2 2 2
Lingua Inglese 3 3 3 3 3
Seconda Lingua comunitaria
(Francese, Spagnolo, Tedesco)
3 3 3 3 3
Terza Lingua straniera 3 3 3
Diritto ed economia 2 2
Economia aziendale 2 2
Matematica 4 4 3 3 3
Scienze della terra – Biologia 2 2
Fisica 2
Chimica 2
Geografia 3 3
Diritto e legislazione turistica 3 3 3
Geografia turistica 2 2 2
Discipline turistiche e aziendali 4 4 4
Informatica 2 2
Arte e territorio 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività  alternative 1 1 1 1 1
Totale ore settimanali 32 32 32 32 32

.